“Oscuro come l’abisso” Krisha Skies | Recensione

“Oscuro come l’abisso” Krisha Skies | Recensione

Trama “Oscuro come l’abisso” Krisha Skies

copertina oscuro come l'abisso

Nascosta nel luogo più improbabile a cui potesse pensare, circondata da affascinanti ma letali silarziv, demoni che si nutrono di sangue umano, la giovane Hajnalka è costretta a recitare il ruolo della serva per sottrarsi a chi la sta cercando. Mihàly, che tra quei demoni è forse il più famelico e pericoloso, la protegge e vigila su di lei senza celare l’attrazione nei suoi confronti, ma non può darle l’amore che desidera. La loro relazione burrascosa e passionale provoca in Hajnalka forti sensi di colpa: lei, moglie del nuovo Principe Protettore di Zaravija, devota al culto della Luce Divina, è diventata serva e amante di un empio demone e non riesce a perdonarselo.
Ma fare i conti con la propria coscienza, e con un amante circondato sempre da giovani e bellissime donne che fanno a gara per nutrirlo, diventa presto l’ultimo dei problemi della principessa.

Quando Mihàly è costretto a partire con il fratello Andràs per Zaravija, invitato ad assistere all’incoronazione del nuovo Principe proprio da chi ha tramato per ucciderlo, Hajnalka resta alla mercé della madre di Mihàly e di Beatrix, promessa sposa del demone. Oltre a dover nascondere a ogni costo la sua identità, la ragazza deve inoltre lottare contro la maledizione che la sta trasformando in una creatura forte e più pericolosa persino di un silarziv.
Mentre Mihàly e Hajnalka cercano disperatamente di ricongiungersi, la scoperta di tradimenti e di antichi segreti legati alla stirpe dei silarziv mette a repentaglio il loro già turbolento rapporto. E tutto alla vigilia di una guerra tra creature immortali, pronte a battersi per il potere fino all’ultimo respiro.

Commento “Oscuro come l’abisso”

Oggi partecipo al Review Party del libro “Oscuro come l’abisso” di Krisha Skies, insieme ai blog Silvia tra le righe, The Carly Library e Everythingtellstales. Seguito de “Eterno come la notte”, questo è il secondo e ultimo libro della serie scritta da Krisha Skies.

Dopo tutti gli intrighi e gli sviluppi del primo libro, stavo attendendo il seguito per leggere le nuove avventure dei nostri personaggi e vedere come sarebbe finita l’intera storia. Parto dicendo che il primo libro l’ho letto per curiosità (qui trovate le recensione di Eterno come la notte) e anche se non è il mio genere, l’ho apprezzato molto e sono rimasta sorpresa in positivo.

Con il secondo non poteva che essere la stessa cosa. Mi ha intrigata dalla prima pagina fino all’ultima. Ho visto i personaggi accanto a me, ho sentito il loro dolore, la loro sofferenza, li ho sgridati per le scelte poco sagge e sono stata contenta per le loro piccole vittore e gioie.

Perché il libro mi ha convinta nonostante tutto? Perché ha dei personaggi complessi, con mille sfaccettature, con ombre e luci, non sono mai interamente buoni o interamente cattivi e questo l’ho semplicemente adorato. Sono coerenti, hanno un loro carattere, una loro natura, un loro vissuto che li porta a ragionare in un certo modo. Persino nei momenti in cui cambiano idea, il cambiamento è graduale, motivato da argomentazioni serie, non è buttato lì senza una spiegazione. Gli intrighi e la politica poi sono fatti davvero bene, colpi di scena, tradimenti che ti tengono con il fiato sospeso fino a scoprire tutto alla fine.

L’autrice ha creato un mondo con creature immortali, ognuna con le sue caratteristiche, le sue debolezze, con i suoi tratti precisi. I silarziv sono un esempio: hanno una natura di demoni con il cuore fermo, devono nutristi di sangue e per loro l’atto di nutrirsi e il sesso sono quasi la stessa cosa. Sono stati creati in quel modo e vivono così perché sono quelle le loro regole dall’inizio dei tempi. Poi all’interno del gruppo ci sono quelli che portano questo comportamento oltre ogni limite, nutrendosi di bambini o ragazzine, senza farsi nessun scrupolo a uccidere chiunque per i loro scopi, persino i propri familiari.

Devo dire che ho adorato questa capacità dell’autrice e l’ho invidiata perché è stata in grado di creare un mondo credibile, dei personaggi che sono complessi ma sempre coerenti con loro stessi, personaggi odiosi ma necessari, facendoli interagire tra loro alla perfezione.

Mihaly e Hajnalka sono i due protagonisti che mi hanno fatto disperare, arrabbiare, stare con il fiato sospeso in molti momenti. Mihaly è un demone che non può e non vuole rinnegare la sua natura, ma credo che abbia una parte umana molto più grande di quanto lui voglia ammettere. Hajnalka invece è cresciuta con l’idea che non può sbagliare e qualsiasi errore deve essere pagato, non può desiderare nulla che sia diverso dalla luce, la purificazione e i suoi Dei, tuttavia lei stessa mette in dubbio questo credo quando arriva ad avere abbastanza coraggio da ammetterlo con se stessa.

Se lei non vuole rinunciare alla luce ma ammette che ha del buio dentro di sè, Mihaly non rinuncia all’oscurità pur rendendosi conto che prova dei sentimenti che non fanno parte del mondo di un demone. Entrambi sbagliano, fanno scelte impulsive, eppure restano coerenti con ciò che sono. Forse non sono facili da amare, ma sono dei personaggi davvero fatti bene.

Il fatto che nessuno sia solo buono o solo cattivo è la cosa che ho apprezzato di più perché rispecchia la realtà. Un personaggio che commette un’azione brutale per difendersi o per difendere chi ama, è una cosa che può accadere a chiunque nella realtà. Nessuno è senza peccati e questo ha fatto in modo di apprezzare ancora di più il libro di Krisha Skies.

Brevissima intervista all’autrice di “Oscuro come l’abisso”

Sono fortunata e oltre ad aver letto in anteprima in libro, ho anche potuto inviare all’autrice i miei messaggi mentre leggevo, lamentandomi dei personaggi oppure esprimendo le mie angosce, i miei scleri da lettrice. Oltre a questo, ho potuto fare delle domande all’autrice e vi lascio qui le sue risposte.

Altergouniversus: Cosa non ti piace dei tuoi personaggi e non faresti mai, ma che loro farebbero senza problemi? (Ovviamente escludiamo il fatto di bere sangue/fare sesso davanti a chiunque xD)
Krisha Skies: Sicuramente non mi infliggerei mai delle punizioni corporali come fa Hajnalka né ucciderei con nonchalance come fa Mihàly

Alteregouniversus: Da dove hai avuto l’ispirazione per i nomi?
Krisha Skies: Ho fatto una ricerca sui nomi ungheresi e ho scelto quelli che mi piacevano di più e si adattavano all’immagine che avevo dei personaggi.

Alteregouniversus: Come hai trovato ispirazione per le caratteristiche dei vari popoli?
Krisha Skies: Leggendo tutto quello che potevo sulla mitologia e le leggende dell’Ungheria, inclusa una raccolta di fiabe. Ma, per essere sincera, ho trovato meno di quanto avrei voluto 😅 Così ho fatto spesso ricorso all’immaginazione.

Ve lo consiglio assolutamente.

Liv

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